non siamo soli
Novembre 16, 2006
Ieri sera stavo dando un’occhiata al blog per vedere se Reve aveva scritto qualcosa, lasciato qualche traccia. Erano circa le nove e un quarto e alle dieci dovevamo andare a ballare, nel frattempo la mia compagna era andata un attimo a riposarsi. Era stata una giornata pesa, avevo ancora tempo prima di uscire ma mi sentivo inquieto e quindi non riuscivo a combinare nulla, decisi di stendermi sul letto a riflettere. Avevo bisogno di affetto e quindi mi strinsi a lei che stava dormendo. Si svegliò, aprì gli occhi, aveva un’espressione strana. Sembrava lei ma allo stesso tempo aveva qualcosa di diverso. “Che fai!”, mi sgrida. “Amore”, le rispondo. “Non è il caso”, ribatte lei, “non siamo soli…” sussurra, abbassando il tono della voce come per non farsi scoprire. A quanto ne sapevo io non c’era nessuno in casa eccetto noi due, e tantomeno nella stanza da letto. Mi guardo intorno ansioso ma, ovviamente, non vedo niente. Ripenso a un attimo prima, a come mi aveva detto: “non siamo soli…”. Era così convinta. Mi volto verso di lei e le do due schiaffi leggeri per farla riprendere e svegliare dal suo sogno ad occhi aperti; lei si irrita e balza a sedere sul letto, poi si sdraia di nuovo accanto a me. Sorride, e mentre parlo capisco che si è già scordata di quello che mi aveva detto un attimo prima.