Carta carbone onirica
Novembre 29, 2006
Ero a casa da solo, stava per diventare giorno, nello studio cadevano degli oggetti per terra, poi era come se fossi stato all’aperto. Vedevo la mia compagna in mezzo a una piazza, vicino a lei un pagliaccio molto alto con un lungo cappello nero. Le gridavo di stare attenta e mi avvicinavo a loro. Il pagliaccio veniva barcollando e scherzando verso di me e ci scontravamo, io mi avvicinavo a una bicicletta e insieme a lui facevo finta di cascarci addosso.

Poi era come se non fosse successo nulla: eravamo ancora a casa. Dalla cucina, io e la mia compagna, vedevamo un uomo in motocicletta che pareva sospeso per aria; tutto ciò mi sembrava impossibile allora vedevo in effetti che guidava sui tetti. Parlavo alla mia compagna come se il fatto del pagliaccio fosse stato una cosa che era già accaduta, ma allo stesso tempo che stava per accadere, allora pensavamo insieme ad un’azione da intraprendere al momento in cui avremmo visto il pagliaccio. Non so come mi ritrovavo in una specie di corridoio, c’era anche mia sorella, le raccontavo tutto e lei mi faceva una foto mentre parlavo, e io le disegnavo il pagliaccio, proprio come ho fatto adesso appena mi sono svegliato.
non siamo soli
Novembre 16, 2006
Ieri sera stavo dando un’occhiata al blog per vedere se Reve aveva scritto qualcosa, lasciato qualche traccia. Erano circa le nove e un quarto e alle dieci dovevamo andare a ballare, nel frattempo la mia compagna era andata un attimo a riposarsi. Era stata una giornata pesa, avevo ancora tempo prima di uscire ma mi sentivo inquieto e quindi non riuscivo a combinare nulla, decisi di stendermi sul letto a riflettere. Avevo bisogno di affetto e quindi mi strinsi a lei che stava dormendo. Si svegliò, aprì gli occhi, aveva un’espressione strana. Sembrava lei ma allo stesso tempo aveva qualcosa di diverso. “Che fai!”, mi sgrida. “Amore”, le rispondo. “Non è il caso”, ribatte lei, “non siamo soli…” sussurra, abbassando il tono della voce come per non farsi scoprire. A quanto ne sapevo io non c’era nessuno in casa eccetto noi due, e tantomeno nella stanza da letto. Mi guardo intorno ansioso ma, ovviamente, non vedo niente. Ripenso a un attimo prima, a come mi aveva detto: “non siamo soli…”. Era così convinta. Mi volto verso di lei e le do due schiaffi leggeri per farla riprendere e svegliare dal suo sogno ad occhi aperti; lei si irrita e balza a sedere sul letto, poi si sdraia di nuovo accanto a me. Sorride, e mentre parlo capisco che si è già scordata di quello che mi aveva detto un attimo prima.
Omnia Sunt Communia
Novembre 12, 2006
Come si diceva, l’idea è di riportare sogni, visioni e allucinazioni utilizzando un’unica identità.
Andate su www.wordpress.com oppure cliccate sul link presente nel blogroll in fondo alla pagina, chiamato “00_/”’^\__REVE__/”’^\_00″.
(clicca per ingrandire)
Nella pagina che si aprirà vedrete sulla sinistra una scritta: “Already Hip?”
(clicca per ingrandire)
Digitate “reve” nel campo username e “685fb8″ nel campo password
Premete “Login >>”.
Si apre un’altra finestra e nel menu nella parte superiore troverete un opzione “New Post”. Cliccateci sopra.
(clicca per ingrandire)
Passerete ad un’altra finestra dove potrete postare il vostro (?) materiale.
(clicca per ingrandire)
Se postate delle immagini scegliere dal menu sotto l’editor la voce “carica”, cliccare su “sfoglia” per cercare il file nelle vostre directory e una voltra trovato cliccarci sopra e poi pigiare “Carica >>”.
A questo punto potete decidere come inviare l’immagine all’editor soprastante.
Quindi passate all’editor e spostate l’immagine per capire come impaginarla.
Ricordatevi che se andate sulla barra laterale destra del browser e la scorrete fino in fondo vedrete un’anteprima di come sarà pubblicato il post perché di solito differisce da come si visualizza nell’editor. In questo modo non sarà necessario publlicare il post e poi tornare all’editor ogni volta per vedere cosa viene fuori.
La larghezza massima delle immagini che potete postare è di 460 px. Per favore jpeg leggere per le foto e png (al posto delle gif!) per altri tipi di immagini senza sfumature.
Il modo migliore per contornare le immagini e inserirle con il testo è usare i fogli di stile (css). Poiché per cambiare i sorgenti dei css del blog bisogna pagare, si possono creare comunque delle “regole interne” che per i browser predominano sul codice del blog.
Per creare una regola interna per contornare un’immagine scrivere all’interno del tag <img src=”"……> :
style=”padding-left= npx; padding-right= npx; padding-top= npx; padding-bottom= npx;”
Dove “n” è un numero intero che indica i px che contorna l’immagine sul lato sinistro, destro, superiore, inferiore, rispetto al testo.
Je cherche una maison…
Novembre 9, 2006
Qualche tempo fa ho ricevuto un libro a fumetti, Les complots nocturnes, di David B. che comprendeva una serie di storie basate sui sogni dell’autore. Proprio mentre ne leggevo una mi sono imbattuto nella vignetta che raffigurava una strana casa, protagonista della storia, sede delle scuola dove si apprende l’arte della dominazione del mondo. Ad un tratto mi è venuto un flash e mi sono accorto che quella casa ricordava molto l’enorme palazzo che vedo tutti i giorni dalla finestra del mio studio… 
Les complots nocturnes
Novembre 9, 2006
In questo weblog ci proproniamo di raccogliere sogni, visioni notturne, allucinazioni, cercando dove possibile di corredarle con delle immagini che descrivano quello che abbiamo visto.
Per pubblicare il materiale chiunque può utilizzare un unico account il cui username è “reve” e la password “685fb8“.



